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Da Las Vegas a San Francisco

24/9
Lasciata Las Vegas con le sue luci,
(le luci di un albergo potrebbero illuminare 3000 case),
abbiamo ripreso la via del deserto fiancheggiata dalla Sierra Nevada,
la seconda montagna degli USA
e siamo rientrati in Arizona e poi in California.
E anche qui una curiosità: passando dall’Arizona alla California non si può portare frutta.
Può capitare che salga sul bus un ispettore dell’agricoltura per fare dei controlli.
Abbiamo chiesto la motivazione e la risposta è stata questa.
“Se si porta della frutta dall’Arizona e si mangia in California,
ovviamente si toglie la buccia; la buccia è piena di germi arizonesi
che si propagherebbero nel territorio californiano.
Hic dixit!
Siamo quindi arrivati a Mammoth Lakes nel pomeriggio.
Si tratta di una località sciistica molto rinomata.
Ci sono molte piste sciistiche ma, oltre allo sci e giochi sulla neve
durante l'inverno e la primavera, l'area di Mammoth Lakes
offre escursioni, trekking, mountain bike, arrampicata, pesca,
canottaggio, kayak, golf, tennis, nuoto, giri in mongolfiera.
Noi ci abbiamo solo pernottato.
Faceva freddo e piovigginava.
Abbiamo solo fatto un giro nella piazza dove c’era la statua di un Mammoth.
Qui Alberto Tomba ha vinto le Olimpiadi Invernali.



Dal suggestivo passo Tioga siamo passati vicino ad un lago salato
3 volte più del mare.
E’ praticamente inaccessibile perché coperto da migliaia di mosche.
Da qui siamo penetrati nel famoso parco Yosemite.
Vietato raccogliere pigne, multa di 300$.
E’ un parco immenso formato dall’erosione di un antico ghiacciaio

qualche milione di anni fa.
E’ una vallata stretta e profonda, lunga una decina di chilometri
e profonda fino ad un massimo di 2 km.
Tutt’attorno alla valle sorgono imponenti vette, come
Half Dome (mezza cupola)
che è visibile in ogni angolo del parco,
monolite di granito chiamato così per la sua inconsueta forma,
è la parete verticale naturale più alta al mondo,
Cathedral Rock, Sentinel Dome, El Captain,
meta prediletta degli amanti di free climbing.
Patrimonio mondiale della umanità, è riconosciuto internazionalmente per le sue rocce,
cascate, fiumi cristallini, boschi di sequoie giganti e una garn varietà di specie animali.
Purtroppo le cascate in questo periodo erano quasi secche.





Anche qui diversi scoiattoli che giocavano e si rincorrevano.
Un turista ha “osato” dar loro da mangiare.



Lasciata la Yosemite Valley abbiamo attraversato una zona di coltivazioni
(frutteti, ortaggi…) a perdita d’occhio.
Tutte ben allineati non se ne vedeva la fine.
Ci siamo fermati in una specie di fattoria dove si vendevano delle conserve
e c’era una specie di piccolo zoo: struzzi, lama, caprette….



quindi siamo arrivati a San Francisco nel pomeriggio.