Privacy Policy I miei cani 3





 
 




PERLA

Erano passati appena quindici giorni dalla morte di Chicca e,
anche se non ne parlavamo,
sia io che mio marito sentivamo tanto la solitudine
di quelle serate senza un esserino che ci facesse compagnia.
Non è facile perdere due cani nel giro di 5 mesi!
Certo sapevamo che ogni giorno di vita di Pallino era stato un regalo,
visto che era stato operato tre anni prima di cancro alla zampa,
ma certamente non era prevista la fine di Chicca così rapidamente.
Trovandoci a Marsala io avevo contattato Flora,
la mia vicina di casa,
volontaria al canile e lei, un giorno, ci aveva portato
a vedere una volpina nera, di piccola taglia
che poteva essere quello che cercavamo.
Purtroppo, però, la volpina non mi ha degnato di uno sguardo
mentre, nella stessa gabbia, c’era una cagnolina bianca
che, appena mi ha vista,
è venuta per farsi accarezzare.
Avrei voluto prenderla ma aveva già due anni e
mio marito era contrario
a prendere un cane già adulto e, quindi, presto bisognoso di cure.
Ne avevamo passate troppe, ultimamente.
Tuttavia, tornata a Palermo, continuavo a pensare alla cagnolina e a
come fare per convincere mio marito che era rimasto a Marsala.
Libera dalla scuola per alcuni giorni, il giorno 11 settembre
comunicai che sarei andata a Marsala.
Tutto il viaggio non feci altro che ripetere
il discorso che mi ero preparata ma,
arrivata a Marsala, senza che nessuno si accorgesse del mio arrivo,
entrai e, la prima cosa che notai fu una culletta per cani.
Pensai che mio marito avesse preso la cagnolina del canile
e, invece…….
mi venne incontro una cuccioletta bianca e arancio
di appena due mesi e mezzo e 1 chilo e 800 grammi di peso
che era una vera meraviglia.



Da un lato ne fui immensamente contenta
ma dall’altro pensavo alla cagnolina bianca.
La cosa che mi fece più piacere era che,
oltre ad essere di piccole dimensioni,
anche lei sarebbe finita al canile se non avesse trovato una casa.
Era nata il 1 luglio 2008 ed essendo rimasta l’ultima della cucciolata,
per giunta “femmina”, la sua “padrona” se ne voleva sbarazzare.
Per fortuna una nostra conoscente che sapeva della nostra ricerca,
aveva contattato mio marito ed era andata a prenderla.
Ce l'hanno data dentro un sacchetto di plastica con della paglia.
Mio marito l’aveva ricevuta il giorno prima, 11 settembre,
ma non mi aveva detto niente per farmi una sorpresa.
Neppure il tempo di cambiarmi l’abbiamo portata
da un veterinario di Marsala
che ne ha constatato le ottime condizioni.
Ho deciso di chiamarla Perla anche se, passando il tempo,
più che una perla si è rivelata un diavolo scatenato;
anzi, come dice mia nuora è una vampirina assetata di sangue.
Ho, infatti più graffi che se avessi preso un gatto,
perché ha le unghie e i dentini affilati come coltelli
e non capisce che quando morde fa male.
Tuttavia è proprio deliziosa e, cosa importantissima,
si è affezionata a tutti.
In un primo momento il suo preferito era mio marito,
forse perché lo aveva visto per primo, poi,
invece ha cominciato  a non fare differenze fra me e lui e,
ultimamente, preferisce stare con me.
Ovviamente dorme nel letto con noi, fa i bisogni dove vuole
(luogo preferito il salotto) e dà il tormento al povero Misiu che,
da un lato si infastidisce, soprattutto quando si alza su di lui
con le unghiette affilate ma le si è già affezionato.
Tuttavia è un esserino terribile e bisogna tenerla
sempre sotto controllo.
In un minuto è capace di fare qualunque cosa come quando
si stava tirando addosso il tappeto avvolto per l’estate,
ma per fortuna ha fatto cadere solo la pianta che stava davanti.
Per questo non può essere lasciata da sola.
Appena non ci vede “cinguetta”)
e quando è in vena di “giochi” comincia a correre come un furetto
inseguita da Misiu.
Un giorno durante un gioco più o meno pericoloso,
si è beccata una dentata di Misiu vicino all’occhio.
Si potrebbe pensare che da quel momento abbia cercato di cautelarsi;
ma quando mai!
La paura e il trauma sono durati solo mezza giornata.
L’indomani, infatti, immemore di quanto successo,
ha ricominciato a mettere la testa dentro la bocca di Misiu (40 chili).
La cosa più stupefacente è che molte delle cose che fa
mi ricordano Lulù,
la mia Yorki che ha lasciato in me un vuoto profondo.
Perla è veramente un dono di Dio e ringrazio di avermela fatta trovare.
Spero tanto che la sua vita sia lunga, serena, felice e  in salute.
Dapprincipio mangiava come un “uccellino”
ma ora mangia quanto un maialino.
Quando dorme è una dolcezza perché si viene ad “incastrare”
o vicino a me o a mio marito.
Spesso me la ritrovo sul cuscino sdraiata sulla mia testa
e una volta addirittura si è coricata a pancia all’aria sul mio collo.
Quando corre è un vero furetto e non si riesce a prenderla;
sembra un fuscellino ma i morsi sono da leone.
Il povero Misiu ne sa qualche cosa anche se per lui
si potrebbe citare il famoso detto:
“Mamma Cicco mi tocca, toccami Cicco che mamma non c’è.
Nel senso che, se lei non lo disturba è lui che cerca di farsi “disturbare”.
Intanto le monellerie aumentano e, mentre prima
non potevamo lasciare in circolazione
scarpe e calze, ora anche l’orologio.
Guai a lasciare l’orologio sul comodino,
si può essere sicuri di trovarlo chissà dove.
Vampirina ha già scoperto che può saltare
sul divano senza farsi aiutare.
Speriamo non cresca troppo!
Non vorrei che mi avessero dato al posto di un cane
di razza piccola un San Bernardo!



Ormai è passato più di un anno da quando
Perla è entrata a far parte della famiglia
e, devo dire, non si è smentita: prepotente e......dannosa.
Ha fatto più danni lei in un anno che tutti gli altri cani messi insieme.
Non si è salvato niente: tappeti, scarpe, cinture....
Si è mangiata pure il suo guinzaglio e quello di Misiu.
In compenso, però è affettuosissima,
anzi, a volte troppo e riempie la casa con la sua presenza.
Misiu ne è sempre più "conquistato,
non solo si fa fare tutto quello che lei vuole ma,
(non era mai successo prima),
non osa toccare il cibo di Perla, senza la sua autorizzazione.
Praticamente sono indissolubilmente uniti...
o almeno lo sono stati fino a quando Misiu ci ha lasciati
il 15 novembre 2010



TOBY

Ieri, 22 novembre 2010, è iniziata una nuova avventura.
Un nuovo cucciolone di circa 1 anno e mezzo
è entrato a far parte della famiglia.
Mio figlio l'ha preso in un canile
parchè Alessandro è rimasto molto male
per la scomparsa di Misiu.
Anche Perla, d'altronde, sente tanto la mancanza
del suo amico del cuore.
Quando si è parlato di prendere un altro cane,
avevo chiesto tre cose:
che possibilmente non fosse un cucciolo,
che fosse di taglia medio piccola,
che avesse bisogno di aiuto.
Ho ottenuto la prima e la terza.
Riguardo alla seconda è sparito: piccola
E' infatti un incrocio di labrador.
Nero come la pece è stato battezzato Toby.
E' ancora un po' spaventato perché era stato adottato
e poi riportato al canile.
Sembra molto educato, ma a questo ci penseremo noi
(a diseducarlo).
L'incontro (breve) con Perla
è andato meglio del previsto.
Penso abbia capito che è il suo nuovo amico.



A poco a poco sta cominciando a prendere confidenza.
E sapete una cosa? Non so se avete visto Pallino,
il cane bianco con macchiette marroni;
il suo posto preferito era nell'ingresso su un tappetino
che c'è sotto un mobiletto.
Né Misiu né Chicca, né Perla hanno mai occupato quel posto.
Dopo la scomparsa di Pallino, solo Chicca,
l'ultima sua notte l'ha passata lì.
Toby ha occupato quel posto e mi ha commosso.
Mi ricorda molto Pallino.
Voi direte ma Pallino era bianco a macchiette marroni
e questo è nero come la pece.... eppure ha qualcosa di Pallino.
Una sua caratteristica è
che si nasconde il cibo:
un pezzetto di pizza è stato ritrovato.......
sotto il cuscino.
Non si rende conto della sua mole
e spesso cerca di rannicchiarsi nella culletta di Luna.
Quando gioca con Perla, salta da una poltrona all'altra come se fosse un cuccioletto
e mi ricorda tanto il film "4 bassotti per un danese".



LUNA

E poi venne Luna......
Luna è la cagnolina che due anni fa avevo visto
al canile di Marsala e mi era rimasta nel cuore.
In questi due anni ho sempre pensato a lei
e ho chiesto sue notizie alla mia amica di Marsala.
L'avevo chiamata Luna
e così la chiamavano al canile.
Temevo le potesse succedere qualcosa e sentivo come un vuoto nel cuore.
Avrei fatto qualunque cosa per portarla a casa.
Toby è un cane molto grande
ed esuberante e poco adatto a Perla.
Quando giocano, i loro giochi sono sempre "violenti"
e temo che le possa, inavvertitamente, fare male.
Oltretutto sta molto con mio figlio,
al contrario di Misiu (almeno per ora).
A questo punto sono tornata all'attacco.
Ogni occasione è stata buona per
parlare di Luna.
Ormai sono in pensione,
quindi il peso dei cani non sarebbe stato
tutto a carico di mio marito.
Insomma, tanto ho fatto e tanto ho detto,
sempre senza chiedere nulla,
che mio marito ha deciso di farmi un regalone
per il nostro 43° anno di matrimonio.
Se n'è andato a Marsala con una scusa
e quando è tornato, il 3 dicembre (2010) aveva con sè,
LUNAAAAAA.
Questo sarà il Natale più bello dopo tanti anni.
Luna e Perla hanno subito fatto amicizia (merito di Perla)
e giocano molto rotolandosi e mordendosi.
Perla non ha neanche obiettato sul fatto
che Luna, ovviamente, dorme sul letto con noi.
E' in buona salute malgrado i 5 anni e forse più
trascorsi al canile.
E' molto affettuosa e mi sta sempre dietro.
Era molto magra ma già
si sta "riempiendo": la cura Catalano sta facendo effetto.
Era molto sporca, nonostante non avesse né pulci né zecche
e la prima cosa che ha fatto è quella di un bel bagno profumato.
Il pelo era molto sciupato e il tolettatore
gliel'ha sistemato un po' in attesa che cresca quello nuovo.
Mangia come una lupacchiotta e ama stare in cucina sperando che....
All'inizio pesava solo 7.350 ma già penso abbia superato i 7.500.
Ancora non ha imparato a fare i bisogni fuori.
Spesso esce e ritorna senza aver fatto niente.
Del resto c'è il tappeto del salotto....
ed io passo un sacco di tempo a lavare i pezzi di tappeto
ma non me ne importa
NIENTEEEEEE.
Ho ottenuto ciò che volevo e
non desidero più
NIENTE.
Ormai Luna si è adattata
ed è diventata molto amica di Perla.
Giocano a rincorrersi nel giardino
e dormono vicine.
Purtroppo le cose belle non durano ed infatti
Luna, a cui circa 3 anni fa era stata diagnosticata
la lesmaniosi e che era quindi sempre sotto controllo,
si è ammalata di una specie di leucemia incurabile.
La diagnosi è stata fatta a fine gennaio
e in due mesi, durante i quali si è ridotta pelle ed ossa se n'è andata
il 3/4/2017
lasciando un vuoto incolmabile.
Ciao mia dolcissima Luna,
resterai sempre nel mio cuore.
Spero un giorno di poterti incontrare di nuovo.
la tua mamma



ROKY

Quando ormai pensavamo di aver raggiunto...il pieno,
è arrivato Roky, alias Pipino.
La mia amica Flora
mi aveva detto che circa una settimana prima
(primi di maggio 2012)
aveva trovato vicino alla spazzatura, in uno scatolone, un cucciolo.
Cercava una casa per lui perchè lei di cani ne ha 3,
più una serie di gatti e un pappagallo.
Mi aveva chiesto di adottarlo ma io, ovviamente
avevo detto che non potevo.
Poi sono andata a Marsala per qualche giorno
ed ho conosciuto....Pipino
(così l'aveva chiamato).
Era piccolissimo, pesava circa un chilo
ed era molto simile nei colori
al nostro Misiu.
Mi ha fatto subito tanta tenerezza e
siccome la mia amica,
quando andava in ufficio lo doveva tenere chiuso in una stanza
io lo andavo a prendere per farlo stare un po' libero.
Inutile dire che sia io che mio marito
ci siamo affezionati subito;
un po' meno le sorelline, soprattutto Luna
Quando era a casa mia andava sempre
appresso a mio marito, specialmente
quando era in cucina.
La sera lo riportavo dalla mia amica
ma non era indolore
perchè spesso piangeva e non ci voleva lasciare
Poi siamo tornati qualche giorno a Palermo
e in 4 giorni è scappato 2 volte
attraverso un buco del cancello
mettendosi dietro il nostro cancello.
Non immaginereste la festa che ci ha fatto quando siamo tornati.
Ho fatto delle foto e dei filmatini
che ho mandato a mio figlio
così....senza intenzione (?).
Poi il 1° di giugno, siccome aveva un bel po' di pulcette,
dopo aver consultato il veterinario
abbiamo deciso di fargli il bagnetto.
Lo doveva fare Flora
per cui non sono andata a prenderlo come al solito.
Lui però, mentre si trovavano in giardino,
è riuscito a sfuggire all'attenzione di Flora e,
uscito dal solito buco, me lo sono ritrovato dietro il cancello.
Gliel'ho riportato e ha cominciato a piangere e guaire come un pazzo.
Sembrava dicesse "ma-ma".
Tanto che ci siamo guardati sbalorditi.
Poi me lo sono portato a casa e dopo
poche ore sono arrivati Alessandro, Roberto ed Ula.
Subito sono tutti impazziti per questo"microbo"
la più restia era  Ula, ma la sera, mentre cenavamo, dopo aver
riportato il frugoletto piangente da Flora
ha.......capitolato.
Ovviamente non ho finito di cenare,
sono corsa subito a casa di Flora
che mi ha detto che si era addormentato.
Si! Addormentato!!!
Appena mi ha sentito ha cominciato a piangere.
Prenderlo e portarlo a casa è stato tutt'uno.

Hanno deciso di cambiargli nome
e Pipino è diventato Roky.
Alessandro racconta così:
"Quando ho visto per la prima volta Pipino cioè Roky in foto,
mi è venuta tenerezza.
Poi quando sono andato a Marsala e l’ho visto in faccia
mi è venuta la voglia di abbracciarlo
(sempre per la tenerezza).
Di pomeriggio abbiamo giocato con lui e ci siamo pure divertiti,
solo con qualche graffietto .
Di sera lo abbiamo dovuto portare da Flora (la nostra vicina),
ma, dopo aver fatto la cena mia madre e mio padre,
mi hanno chiesto se volevo adottare Pipino .
Io ho risposto subito di si.
Dopo averlo adottato gli abbiamo dato il nome Roky
perché da dei morsi letali come il pugile Roky Balboa
Questa è la storia di come ho adottato Roky (cane)".
E questo è il motivo perché non c'è tre...... senza quattro

Intanto è già passato più di un mese
e Roky, soprannominato Paperino per il suo modo di abbaiare,
è cresciuto molto....in lunghezza.
Quando l'ho conosciuto stava un una mano ma ora
di mani ce ne vogliono..... almeno 4
E' molto smorfioso
e vorrebbe mangiare sempre
Ancora però è in cura per problemi intestinali.
quindi mangia cose diverse dagli altri
E' sempre affettuoso ma da morsi tremendi.
I rapporti con Ugo (la tartaruga) sono pessimi.
Ugo appena lo vede corre per dargli morsi
ma lui ormai a sua volta lo attacca alla testa.
Mi sa che Ugo dovrà cambiare casa.
Con Luna invece le cose sono cambiate.
Non è che lo accetti molto ma....lo sopporta.
Quella che credo non lo sopporti più,invece,
è Perla. Gli ha dato troppa confidenza
e ora lui la tormenta tutto il giorno
tirandole la coda, salendole di sopra, mordendole le zampe.
Attualmente la salvezza per tutti è il letto o il divano
perchè non è ancora capace di salire.
Fra qualche giorno, quando imparerà a salire
sarà un vero guaio.



Questo cane cresce a vista d'occhio, altro che 8-12 chili
come mi aveva detto un veterinario.
E'già 9 chili e chissà quanto crescerà ancora.
AIUTOOOOOO.
Intanto già sale sul divano e
non si stanca mai di mangiare.
Da quando siamo riusciti a liberarlo di tutti i parassiti intestinali che aveva
la sua fame è inarrestabile.
Mangia anche le pietruzze che trova in giardino.......



Ora Roky ha già circa 10 mesi e per fortuna
non è cresciuto tanto, si mantiene sempre longilineo,
anche se mangia come un lupo e...di tutto.
Dalle pietre, visto che in casa non ce ne sono, è passato alle coperte,
ai cuscini, ai tappeti e alle scarpe. Un vero disastro.
Speriamo che si calmi

Ora Roky ha 3 anni, ma il carattere è sempre lo stesso.
Non fa più i disastri di prima, ma a volte.....
Continua ad essere magro e a mangiare come un lupo
ed è molto prepotente, soprattutto con Toby,
che invece è un vero angioletto.
Ora è diventato impossibile ascoltare la musica;
se in tv c'è qualche cantante, lirico in particolare,
comincia ad ululare con Toby al seguito e non la finisce più.

STELLA

Purtroppo ho perso la mia Luna, la cagnolina bianca, il 3 aprile 2017
per una, in parole povere, leucemia fulminante.
Se n'è andata in due mesi.
Solo chi ha avuto un animale in casa può capire
il vuoto che la loro perdita lascia.
Io sono stata malissimo ed ho dovuto fare una cura per l'ansia
e gli attacchi di panico e ancora non ne sono del tutto uscita.
La decisione di prendere un altro cane non è stata facile,
Luna rimarrà sempre nei nostri cuori ma c'era tanto spazio
per accogliere un nuovo "bambino" che avesse bisogno di una casa.
Non un cane qualunque, non un cucciolo ma un cane che avesse bisogno
di una casa e di tanto affetto.
Non appena ho visto la foto di questo esserino di circa 4 chili e mezzo circa,
che nei suoi meno di due anni di vita,
ne ha visti di tutti i colori, mi sono innamorata subito.
Non appena ho visto le foto ho detto...è lei.
Ho subito contattato la mia amica Flora (il cane era a Marsala),
abbiamo confabulato per quasi una settimana all'insaputa di tutti e poi,
approfittando di un momento buono, l'ho comunicato a mio marito.
Ha avuto delle perplessità come le ho avute io, ma poi ha detto di si.
L'ho chiamata, visto che non ha un nome, Stella perchè sarà la stella
che nei prossimi anni illuminerà le nostre notti buie.
E' stata tolta ad una megera che la trattava male
e non le faceva mancare le botte.
Che bruci all'inferno.
E' arrivata in casa l'1 luglio.
E' stato amore a prima vista.
Si è subito abbarbicata a me e non voleva lasciarmi.
Il primo giorno non sapeva neppure salire e scendere i gradini,
il secondo riusciva a salire sul divani, ma non a scendere,
il terzo aveva già imparato tutto.
All'inizio era molto timida e spaventata...potete immaginare.
Ma in pochi giorni ha capito tutto, è diventata la padrona
e non permette a Perla di avvicinarsi a me.
Vuole l'esclusiva, anche se Perla è sempre stata più affezionata a mio marito.
Se io non ci sono, si avvicina a Perla e cerca di giocare
ma se ci sono io....è tutta un'altra cosa.
E' molto affettuosa e vorrebbe stare sempre in braccio.
Spero solo diventi più socievole con gli altri cani
ed abbia una vita lunga e serena.
E' una gran mangiona e vuole sperimentare tutto.
Quando capisce che è ora di mangiare comincia a piangere,
perché non vede l'ora di spazzolare la sua ciotola anche se,
ovviamente, preferisce la carne al riso.
Ama anche le mele ed ha insegnato anche a Perla a mangiarle.

In un due mesi e mezzo è ingrassata kg. 1.200, ora pesa 6 kg
La notte dorme abbracciata a me e vuole tante ma tante coccole.
Nessuno può salire sul letto, è roba sua.
Dopo qualche tempo ha cominciato a voler bene anche a mio marito,
la mattina vuole che la prenda in braccio e starebbe ore a farsi coccolare.
Ha accettato anche Ula ma un discorso a parte
sono mio figlio Roberto e mio nipote Alessandro.
Soprattutto di quest'ultimo ha il terrore.
Forse gli ricorda chi la maltrattava.
Spero facciano presto amicizia.
Dapprincipio non accettava il guinzaglio e per la prima volta,
da quando ho un cane, ho sperimentato la pettorina.
Devo dire che ha imparato quasi subito.
Aveva il pelo ruvido ed elettrico, per cui ho subito provveduto
con integratori e lozioni, ad ammorbidirlo ed ora....sembra di seta.

Ha un sacco di soprannomi:
Tappetino techetè, perchè sta sempre sdraiata ai piedi e se non guardi la pesti;
Brontolina brum brum brum perché se si avvicina qualcuno,
Roky, in particolare, comincia a brontolare;
Mordicchia perché le piace mordere le mani per gioco.

Ecco la prima foto che ho visto e quella dopo che è entrata in famiglia.

Oggi 23/09/2017 è un giorno speciale.
Stella ha "permesso" a Perla di salire sul letto
e addirittura dormire con noi.
Finalmente hanno fatto amicizia.

Ora sono passati quasi quattro mesi da quando Stella è arrivata in casa.
Comincia a giocare con i giocattoli e si è affezionata a Perla,
anche se Perla è sempre timorosa nei suoi riguardi.
Si diverte moltissimo a correre dietro i giocattoli che le lanciamo in corridoio.
L'idea sarebbe di far correre anche Perla
ma lei la guarda correre e non si muove.
Quando esce ha ancora paura di tutto, auto, motori, persone.
Ma ogni giorno acquista più sicurezza.
Capisce subito se uno sta male
e si accoccola ai suoi piedi.
Un vero tesoro.
Con Ula ha fatto amicizia e quando la vede
le corre incotrtro e vuole essere accarezzata,
di Roberto ed Alessandro non ha ancora molta fiducia.

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Se volete vedere il loro video cliccate sulla foto.





Le loro foto
qui

Il Girotondo degli animali



Gira, gira intorno alla Terra,
gli animali non fanno la guerra.
Gira, gira, vedrai che ti piace,
con gli animali puoi vivere in pace.



Il gattino miagola “Miao!”,
tu accarezzalo e digli “Ciao!”
Non ci saranno più giorni bui
se ridi e scherzi insieme a lui.



La farfalla vola sui fiori,
riempiti gli occhi coi suoi colori,
poi guarda il mondo con allegria
e la tristezza se ne va via.



Il cagnolino ti lecca la mano,
poi abbaia piano piano.
Vuole giocare con la palla,
quella rossa, verde e gialla.



Quattro galline covan le uova,
le quinta vola (o almeno ci prova...).
Chi vola in alto è il bianco gabbiano:
volando in cielo guarda lontano.



Il pesciolino nuota nel fiume,
il pappagallo scuote le piume,
il grillo salta per il prato
e lo scoiattolo se n’è andato.



C’è un animale un po’ prepotente
che grida forte e s’arrabbia per niente.
A volte litiga ed alza le mani,
dice “La pace la faccio domani!”



Gira, gira intorno alla Terra,
basta, Uomo, non far più la guerra.
Gira il mondo e vivi in pace,
gira, gira, vedrai che ti piace
di Elio Giacone




 



 

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